Club Italia Challenge Cup, la passione corre in pista

VAIRANO DI VIDIGULFO, 10 NOVEMBRE 2025 – “La corsa è la vita. Tutto ciò che accade prima e dopo, è solo attesa”. Se c’è una frase che, in poche parole, sappia esprimere il piacere di sedersi alla guida di una vettura, chiudere il mondo fuori dalla portiera, stringere il volante tra le dita, schiacciare sul pedale dell’acceleratore e correre via, questa frase è quella pronunciata da Steve McQueen nel film “Le Mans”. Lo stesso piacere e la stessa gioia che, in un sabato di novembre, hanno vissuto i Soci del Club Italia e i loro ospiti impegnati nella Club Italia Cup Challenge Cup, classico appuntamento sociale che, per il quarto anno consecutivo, è andato in scena sul circuito pavese di Vairano di Vidigulfo.

In un tiepido sabato d’autunno, protagoniste della giornata organizzata dal sodalizio che raccoglie collezionisti e appassionati di auto d’epoca italiane sono state le vetture impegnate sia nel track day mattutino, occasione per testare, in totale sicurezza, le proprie abilità alla guida, sia nella Club Italia Challenge Cup corsa nel pomeriggio, vera e propria competizione regolarmente iscritta a calendario ACI Sport. Auto diversissime tra loro, da corsa e stradali, auto d’epoca e non, di grande e di piccola cilindrata, ma tutte, ovviamente, bellissime e rigorosamente italiane. Sotto gli occhi di chi ha potuto godersi lo spettacolo sono sfilate così, in ordine sparso, Ferrari 348 TB e 812 Superfast, ben tre Alfa Romeo 4C, Fiat Cinquecento Trofeo, Panda Kit, Grande Punto Trofeo, Punto Kit Car, Abarth 500 Assetto Corse, Lancia 037, Stratos, Delta Integrale, Fulvia HF, Flaminia Sport Zagato e B20 GT, cui è andata la coccarda di auto più âgée dell’evento. E poi le molte Abarth 695, tra cui le recentissime Club Italia, cui è stata dedicata una Club Italia Challenge Cup dello Scorpione.

Come ogni gara che si rispetti anche al termine della Club Italia Challenge Cup è stata stilata una classifica e assegnati dei premi ma, come succede in occasioni speciali come questa, a vincere, per il solo fatto di esserci, sono stati davvero tutti . E tutti verranno applauditi nel corso della cerimonia di premiazione della sfida a squadre che si svolgerà al termine della Cena di Natale del Club Italia, quest’anno ospitata presso il Museo Fratelli Cozzi, che culminerà con la consegna al portabandiera della squadra vincente della Club Italia Challenge Cup. Che per i Soci del Club Italia è un po’ come la Coppa America o il trofeo di Indianapolis, una coppa che viene rimessa in palio ogni anno e sulla quale sono incisi i nomi dei soci vincitori. E, viste le dimensioni, il peso e la responsabilità degli anni di storia e di storie ad essa legate in trentanove edizioni, la prima una pro-am del 1992, per i Soci vincere la Club Italia Challenge Cup vuol dire avere il privilegio e la responsabilità di aggiungere un nuovo capitolo a questa storia da custodire e tramandare, anno dopo anno, insieme alla coppa che, negli anni, è diventata “il Coppone”.

La corsa è la vita. Tutto il resto è attesa. Per la Club Italia Challenge Cup 2026 poco meno di un anno.

 

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